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Tre libri per tre donne incredibili

 

No, non sono semplicemente consigli di lettura estiva. Sono tre libri che raccontano la storia di tre donne, che con la loro visione hanno reso possibile nuovi immaginari e con le loro parole, hanno tracciato nuovi percorsi.

 

 

Alexandria Ocasio-Cortez è la più giovane parlamentare eletta al Congresso americano, nuovo simbolo della sinistra mondiale è una ragazza americana di origini portoricane. Impegnata nella lotta all'inquinamento, ha presentato un risoluzione sul cosiddetto "Green New Deal", per incentivare lo sviluppo delle industrie green e la creazione di nuovi posti di lavoro legati alle riconversioni delle strutture non eco-sostenibili. Recentemente balzata alla cronoca italiana per gli insulti sessisti ricevuti da un collega, che l'aveva definita "disgustosa" e "fottuta puttata"

 

Alexandria Ocasio-Cortez, che ha fatto dei diritti delle donne il suo manifesto, ha risposto con un discorso divenuto in breve tempo virale sui social.

 

 

Questa è la storia di una ragazza del Bronx, costretta dalle sue vicende familiari a lavorare diciotto ore al giorno come cameriera, che diventa nel giro di pochi mesi uno degli astri nascenti della politica d’oltreoceano. Il Time l’ha inserita nella lista delle 100 persone più influenti del 2019. Attraverso una meticolosa ricerca tra i suoi discorsi pubblici, i suoi tweet, i suoi interventi in Aula, le sue interviste e apparizioni televisive, Francesco Foti racconta con le parole di AOC – come è ormai ribattezzata – la storia, le campagne, le idee, lo stile e il linguaggio di una delle figure politiche più in vista del panorama statunitense e mondiale.

 

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Minacce, aggressioni verbali, notizie false, offese, odio. Tanto odio.

Laura Boldrini è stata oggetto della più violenta campagna di delegittimazione cui sia mai stato sottoposto un politico italiano nella storia della Repubblica. Flavio Alivernini, che ha lavorato e lavora al suo fianco, ha deciso di fare nomi e cognomi di chi l'ha colpita. E, soprattutto, di rivelare nomi e cognomi dei responsabili, di chi questa operazione l'ha costruita, facendone una strategia di marketing elettorale. La grande nemica vi condurrà nel cuore nero dei discorsi d'odio che caratterizzano la politica italiana, per riportarvi poi in superficie, alla possibilità di un dibattito pubblico corretto, leale e non violento.

 

Laura Boldrini, ha iniziato la sua carriera politica nel 2013, ed è ad oggi la politica italiana più vessata dalle fake news su internet, sarà anche perché tramite il suo impegno politico, ha ribadito l'importanza di riconoscere l'esistenza delle donne in posizioni di potere?

 

"Il nostro Paese ha un grave problema culturale", spiega Laura Boldrini a Giulia Blasi per Politico, "La maggior parte dei politici vede il" femminismo quasi come una parolaccia". I politici (uomini, ma molto spesso anche donne) tendono a mettere da parte "qualsiasi cosa abbia a che fare con questioni di genere, sessismo o molestie sessuali", commenta sempre Boldrini, ed il motivo è semplice: "non vedono il vantaggio di essere coinvolti". Si tende, infatti, spesso a considerare la parità come una questione strettamente femminile, ignorando il fatto che a beneficiarne sarebbe l'intera società, a prescindere dal genere. La ex presidentessa della camera, però, è convinta che l'impegno, nonostante le difficoltà, debba continuare: "La rivoluzione femminista del ventesimo secolo è stata una delle più grandi della storia. Ha rovesciato le strutture sociali che esistevano da millenni. Dobbiamo continuare a combattere quella lotta".

 

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Dopo una vita trascorsa a rispondere alle domande e alle curiosità altrui, sulle sue origini, sulla sua pelle, sulle sue opinioni, Espérance Hakuzwimana Ripanti si serve della scrittura come strumento per riappropriarsi del suo spazio ed esporsi, rivelarsi – a modo suo, nei suoi termini, alle sue condizioni.

 

«E poi basta è il racconto di come sono uscita dalla mia stanza rendendo reale tutto quello che ho trovato nei libri e negli anni. Una chiamata dell’eroe a cui ho risposto a modo mio, senza mai dimenticare la mia storia, cominciata in Ruanda, e i limiti trovati per le strade d’Italia. Il racconto di me, che avrei solo voluto leggere, e di un’estate che invece mi ha cambiato la vita.»

Ma è anche il racconto dei compagni di viaggio, delle esperienze che più l’hanno segnata, dei protagonisti che hanno condiviso il fronte con lei. Un saggio, una biografia, una ballata, un manifesto: la storia della sua lotta contro i pregiudizi, e infine la ricerca di soluzioni, tra il buio e la luce del sole.

 

Espérance Hakuzwimana Ripanti – Nata in Ruanda nel 1991, è cresciuta in provincia di Brescia e ha studiato presso l’università di Trento. Nel 2015 si trasferisce a Torino, dove frequenta la Scuola Holden e inizia a collaborare con diverse realtà culturali e associazionistiche del capoluogo. Attivista culturale, scrive e legge da sempre. Fa parte del comitato Razzismo brutta storia e da un anno lavora per radio RBE, dove ha un programma tutto suo in cui parla di libri e attualità. La potete seguire anche su Instagram, cercando @unavitadistendhal. Nel 2019 ha pubblicato un suo racconto in Future. Il domani narrato dalle voci di oggi, edito da Effequ.

 

 

Espérance Hakuzwimana Ripanti racconta di come ha vissuto sul proprio corpo le conseguenze del razzismo, di come è stata dissuasa a prendere parola e a impegnarsi pubblicamente, e di come ha scoperto che cosa significhi essere una donna e una donna nera in Italia, attraverso episodi minuti, quotidiani, usando prosa, lettere, citazioni, pezzi di diario, elenchi, e attraverso le frasi che si è sentita ripetere in ogni luogo e attraverso i libri degli altri.

 

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